Fare del consenso una conversazione
Spiegate finalità, canali, pubblico, durata e limiti del ritiro in una lingua compresa. Silenzio, stanchezza o dipendenza non equivalgono a consenso.
Valutare oltre il volto
Vestiti, cicatrici, edifici, targhe, posizione o racconto possono identificare. Riducete i dati e chiedete consulenza di protezione in caso di dubbio.
Mostrare una persona, non un simbolo
Evitate pose umilianti, messa in scena e immagini grafiche non necessarie. Verificate nomi, date, luoghi e citazioni e coinvolgete le persone nella scelta finale.
Proteggere i file e prevedere il ritiro
Limitate accesso e conservazione, eliminate la posizione rischiosa e mantenete un contatto per correzioni. Le copie di terzi non sono pienamente controllabili.
Decidere in 6 passi
- 1
Chiarire lo scopo
Spiegare bisogno editoriale e canali.
- 2
Parlare senza pressione
Informare, ascoltare e permettere un rifiuto reale.
- 3
Valutare l’identificazione
Controllare volto, voce, luogo, storia e metadati.
- 4
Controllare la rappresentazione
Confermare dignità, accuratezza e contesto.
- 5
Proteggere i file
Limitare accesso, copie, durata e posizione.
- 6
Prevedere il seguito
Documentare contatto, ritiro e correzione.
Situazioni che richiedono una pausa
- Consenso sotto pressione o stress acuto.
- Minore riconoscibile senza valutazione di protezione.
- Dati sanitari, migratori o geografici pericolosi.
- Immagine grafica usata solo per scioccare.
- File senza controllo di accesso.
Domande frequenti
Basta un modulo firmato?
No. Il consenso deve essere compreso, libero, specifico e informato; resta da valutare il rischio editoriale.
Bisogna sempre sfocare i volti?
No. Dipende da consenso, contesto e rischio; la sfocatura può non impedire l’identificazione.
Si può ritirare un’immagine pubblicata?
L’editore può agire sui propri canali, ma non garantire la cancellazione delle copie di terzi.
Fonti ufficiali
Verificare sempre data e condizioni sulla fonte ufficiale.